Coppa Caduti Nervianesi: il nuovo trofeo e le iniziative collaterali

NERVIANO (MI) – Giovedì 25 aprile è il giorno della Coppa Caduti Nervianesi. La manifestazione è giunta alla sua 76esima edizione ed è una delle gare storiche del calendario ciclistico Elite e Under 23.

Con la regia organizzativa dell’Us Nervianese la gara di livello nazionale richiamerà alla partenza anche quest’anno i migliori team del panorama ciclistico italiano e una rappresentanza straniera che saranno svelate nei prossimi giorni.

Ma la Coppa Caduti Nervianesi non è solo ciclismo, ma attraverso il ciclismo vuole promuovere messaggi importanti legati ai bambini, alla salute e alla sensibilizzazione verso il cambiamento climatico. Di seguito alcune delle iniziative promosse dal comitato organizzatore, a partire dal nuovo caratteristico premio.

IL TROFEO COO QUADAR

Il trofeo “Coo quadar” nasce da una idea dei Nervianesi Enrico Fontana e Sergio Parini, con l’obiettivo di caratterizzare il segno del primato per il podio della Coppa Caduti Nervianesi. Una realizzazione artigianale curata nei dettagli dall’abile artigiano del legno, anch’esso Nervianese, Daniele Breda.

Agli appassionati del pedale non sfuggirà il richiamo al celeberrimo trofeo che da oltre quarant’anni viene assegnato al vincitore della Regina delle Classiche: la Parigi Roubaix… alla fine nessuno si inventa qualcosa: basta cogliere delle immagini ed affiancare ad esse dei significati, ed ecco creato un simbolo distinguente.

Certamente non ci si vuole paragonare a una corsa che è stata definita un “pellegrinaggio” fra il mito e il mistico, ma semplicemente si è voluto mutuare la volontà di caratterizzazione, di identità, rappresentata dall’ambita Pietra del Pavè francese, dalla quale il nostro cubo si differenzia già dal peso, lontanissimo dai 20 chilogrammi del trofeo d’oltralpe!

Il riconoscimento che da quest’anno diventerà un marchio della Coppa Caduti Nervianesi vuole da un lato essere emblema rappresentativo della nervianesità, ma allo stesso tempo racchiudere metaforicamente concetti come la “quadratura del cerchio”, che nello sport ciclistico come in qualsiasi altra attività, rappresenta il raggiungimento di uno scopo; ma anche quella “spigolosità” che ha caratterizzato così tanti campioni delle due ruote al punto da considerare quasi delle mosche bianche quei ciclisti che hanno fatto dell’anticonformismo la loro cifra identificativa. La bicicletta è sacrificio, sudore e fatica distribuiti lungo chilometri e chilometri: occorre essere sempre attenti e disciplinati in ogni fase della competizione, “quadrati” appunto.

COPPA CADUTI CARES / COPPA CADUTI YOUNG / COPPA CADUTI HEART

Anche quest’anno i bambini delle scuole elementari parteciperanno da protagonisti alla Coppa Caduti Nervianesi!

Ride For You darà la possibilità a tutti i piccoli ciclisti, con la propria bicicletta, di accompagnare in corteo tutti gli atleti iscritti alla competizione attraverso un percorso guidato nel centro storico di Nerviano, dall’Ex Monastero degli Olivetani fino al Monumento di Piazza della Vittoria, guidati dai nostri responsabili.

 

COPPA CADUTI HEART

“60mila vite da salvare”, emd 112 e U.S. Nervianese ancora insieme, per aumentare l’attenzione e attivare progetti concreti sui dispositivi DAE e sulla Cardioprotezione. Durante tutta la giornata del 25 aprile e lo svolgimento della Coppa Caduti Nervianesi sarà divulgato materiale informativo sui progetti.

 

SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE

Pedaliamo contro il cambiamento climatico. L’Us Nervianese è una delle prime società sportive a livello internazionale ad aver firmato il manifesto dell’UCI per contrastare il cambiamento climatico. Ha condiviso sin da subito questa importante sfida e anche nella 77 edizione della Coppa Caduti Nervianesi introdurrà importanti novità a tutela del clima e dell’ambiente a favore del comune di Nerviano.

A tutti gli spettatori sarà omaggiata dall’organizzazione una borraccia celebrativa, per sensibilizzare la comunità al consumo consapevole di plastica.

Inoltre sarà installata una nuova fontanella, presso il centro sportivo Re Cecconi, per educare la collettività all’uso di acqua potabile comunale e dove poter riempire le borracce dell’evento.

Si potranno riempire le vostre borracce utilizzando le fontanelle pubbliche di acqua potabile presenti nel parco Don Ugo Mocchetti (ritrovo), in Piazza Vittoria (partenza) e al Centro Sportivo Re Cecconi (arrivo).

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