CASALECCHIO DI RENO (BO) – Rispetto alla due giorni di Salvirola di una settimana fa è cambiato tutto: i percorsi, decisamente molto più esigenti; le condizioni meteorologiche, decisamente più autunnali; le condizioni del terreno, con il fango che ha accolto i ciclisti sia al Mugello che a Casalecchio di Reno.
Una sola cosa non è cambiata: gli ottimi risultati conquistati dagli atleti della formazione friulana della Asd DP66 Pinarello: ieri nell’autodromo toscano e ancora di più oggi in provincia di Bologna gli alfieri diretti da Max d’Arsiè e Alice Papo hanno confermato tutti i progressi già denotati nel corso delle ultime uscite.
TUTTI IN TOP 10 NEL TROFEO CITTÀ DI FIRENZE – Le prime buone notizie erano arrivate sabato all’autodromo del Mugello, sede del 5° Trofeo Città di Firenze, a cui hanno partecipato sei atleti.
I risultati più eclatanti sono stati quelli dei fratelli Tommaso e Rachele Cafueri: Tommaso ha chiuso al sesto posto la gara Open vinta da Filippo Fontana, secondo tra i ragazzi della categoria Under 23; stesso bilancio per la junior Rachele, che ha tagliato il traguardo al sesto posto tra le U19, seconda tra le atlete del primo anno in categoria. Sesto posto anche per lo junior Pietro Deon (nella foto) e per il giovane Simone Gregori, che ha gareggiato tra gli Allievi del 2010. Gli altri risultati hanno portato la firma di Carlotta Petris, nona tra le Juniores, e di Ettore Fabbro, che ha chiuso la prova degli Open 14esimo, nono tra gli Under 23.
A CASALECCHIO PODI E VITTORIE – Ancora meglio è andata a Casalecchio di Reno, sede del Ciclocross d’Autunno, prima prova del circuito Selle SMP Master Cross.
Partendo questa volta dai più giovani, a regalarsi vittoria e maglia è stata la piccolina del gruppo, Aurora Cerame, che si è aggiudicata la prova delle Esordienti classe 2012. Per lei l’ennesima conferma: quando i percorsi sono impegnativi, la piemontese si va valere, come già successo a Tarvisio e al Monte Zoncolan.
Conferme anche quelle regalate dagli Allievi Alessio Borile e Simone Gregori: Alessio ha dato vita a un nuovo duello con il campione italiano Michael Careri, che si è deciso solo allo sprint in favore del valdostano; nonostante le fatiche del giorno precedente, buona prova anche di Simone, che ha conquistato un altro sesto posto.
Bravi i giovani, bravissimi gli atleti delle categorie internazionali.
Tommaso Cafueri ha ancora una volta fatto uno step in più, chiudendo la prova bolognese al terzo posto assoluto, alle spalle del campione italiano Gioele Bertolini e di Tommaso Ferri. Ha risalito posizioni anche Ettore Fabbro, quinto assoluto e quarto tra gli atleti della categoria Under 23.
Eccellenti invece le indicazioni arrivate dalle due prove degli U19. In campo maschile Pietro Deon ha centrato il suo secondo podio stagionale, chiudendo al terzo posto la prova degli juniores alle spalle di Giovanni Bosio e Ivan Colombo. Prima top 10 in categoria anche per Massimo Bagnariol, settimo assoluto e quarto tra i ragazzi nati nel 2009.
Gli altri due piazzamenti sul podio sono maturati nella prova delle Donne Junior: la sempre più convincente Rachele Cafueri ha chiuso sesta la prova femminile, in cui hanno corso insieme Elite, Under e Junior: per lei seconda piazza tra le atlete della sua categoria, alle spalle di Nicole Azzetti, che è di un anno più grande. Sul terzo gradino del podio è invece salita Carlotta Petris, che ha chiuso ottava assoluta. In gara anche Ambra Savorgnano, che si è classificata 24esima assoluta, 14esima tra le U19.
PAROLA AL DIRETTORE SPORTIVO MAX D’ARSIÈ
«Dopo una due giorni del genere, caratterizzata da percorsi esigenti e pesanti, il mio primo pensiero va allo staff, che ha fatto un lavoro incredibile per permettere ai ragazzi di esprimersi al meglio. Detto questo, credo che i risultati parlino da soli, con prestazioni di primissimo livello da parte dei nostri atleti. Non voglio sottolineare nessun risultato in particolare, ma sicuramente il mio plauso va soprattutto a quei ragazzi che hanno corso sia sabato che domenica, dimostrando qualità atletiche e di recupero di alto livello. Insomma torniamo a casa con il sorriso, pronti a concederci qualche giorno di riposo in vista dei prossimi importanti impegni, sia per quanto riguarda le categorie internazionali che quelle giovanili».