Super Top 5 al Giro di Ungheria per De Longhi

Tour de Hongrie 2026 – 47th Edition – 3rd stage Kaposvar – Szekszard 152,3 km – 15/05/2026 – Fernando Gaviria (COL – Caja Rural – Seguros RGA) – Tim Merlier (BEL – Soudal Quick-Step) – Juan Sebastian Molano (COL – UAE Team Emirates – XRG) – photo Luis Angel Gomez/SprintCyclingAgency©2026

Al cospetto di alcuni dei migliori velocisti del mondo, il portacolori della Campana Imballaggi Morbiato Trentino ha chiuso con un eccellente 5° posto la terza tappa con arrivo a Szekszárd. Bene anche il padrone di casa Ádám Révész, in fuga tutto il giorno

È una giornata da ricordare per la Campana Imballaggi Morbiato Trentino quella andata in scena al Giro di Ungheria 2026. In una corsa a tappe ProSeries, contro alcuni dei velocisti migliori del mondo, Lorenzo De Longhi ha chiuso con un eccezionale 5° posto la Kaposvár – Szekszárd. Davanti a lui il miglior sprinter in circolazione, Tim Merlier, Fernando Gaviria, Juan Sebastian Molano e Max Kanter, corridori WorldTour che contano complessivamente 150 vittorie tra i professionisti.

Per il giovane trevigiano, classe 2006, è la conferma del grande lavoro svolto quest’anno, in cui è apparso trovarsi a suo agio quasi più nelle corse professionistiche che in quelle, più caotiche, tra gli U23. Già nella prima tappa in Ungheria, infatti, De Longhi si era piazzato 8°, in una sorta di antipasto di ciò che è arrivato ieri.

“Sto vivendo un’esperienza bellissima e molto importante per la mia crescita – racconta De Longhi -. Velocisti come Merlier, Gaviria o Molano fino a poco tempo fa li vedevo solo in TV, quindi essere lì a giocarmi i finali con loro è davvero speciale”.

E ancora: “La differenza più grande rispetto alle gare U23 è soprattutto la velocità e la continuità dello sforzo: tutto succede più rapidamente, le squadre sono molto organizzate e nei finali bisogna restare concentrati e davanti praticamente sempre. Anche oggi (ieri,ndr) con la pioggia e il finale molto caotico serviva tanta attenzione alla posizione oltre che la gamba. Sto imparando tantissimo giorno dopo giorno e questi risultati mi danno fiducia e motivazione per continuare a crescere”.

Non solo volata però, perché anche prima la Campana Imballaggi Morbiato Trentino era stata protagonista con l’ungherese Ádám Révész, che davanti al pubblico di casa e sotto la pioggia è andato in fuga assieme, tra gli altri, a un certo Bauke Mollema e alla star del ciclocross Michael Vanthourenhout. Il suo tentativo purtroppo si è esaurito con una scivolata sull’asfalto bagnato a 35 km dall’arrivo, senza conseguenze.

“Sono state giornate intense ma piene di soddisfazioni – ha detto il team manager Alessandro Coden -. È bello vedere i ragazzi mettersi in mostra e sfruttare questa bella vetrina. Ma il Giro di Ungheria non è finito, ripartiamo da qui”.

 

 

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