Riboli Team Autozai Contri chiude il Gran Premio della Garfagnana con il nono posto di Salmaso

Una gara impegnativa e condizionata dal dislivello, con il team costretto a una lunga rincorsa dopo la fuga iniziale.

Ripartenza su strada impegnativa per il Riboli Team Autozai Contri, che chiude l’11° Gran Premio della Garfagnana – Memorial Gino Bartali con il nono posto di Manuel Salmaso al termine di una gara caratterizzata da un elevato dislivello e da un finale particolarmente selettivo.

La corsa si è complicata già nelle prime fasi, quando dopo appena 10 chilometri si è formata una fuga di dieci corridori nella quale il team non è riuscito a inserirsi. La squadra si è quindi trovata costretta a riorganizzare la propria strategia, impegnando gran parte degli uomini nel tentativo di mantenere sotto controllo il distacco dalla testa della corsa.

Per circa 60 km la formazione ha lavorato in testa al gruppo, riuscendo a mantenere la fuga entro un margine ancora gestibile. Un lavoro importante che ha però inevitabilmente richiesto un grande dispendio di energie, arrivando a pesare nella fase decisiva della gara, quando il percorso ha iniziato a proporre le difficoltà altimetriche più importanti.

All’inizio della salita finale sono così emerse le difficoltà per Thomas Mariotto, non nella sua giornata migliore e condizionato anche da un problema allo stomaco, mentre Marco Pierotto ha pagato il grande lavoro svolto per portare il compagno nella miglior posizione possibile. Con le energie della squadra ormai ridotte, è stato Manuel Salmaso a rimanere nel vivo della corsa, conquistando un buon nono posto sul traguardo.

La gara è stata molto impegnativa, soprattutto per il dislivello e per le difficoltà del finale. Purtroppo non siamo riusciti a gestirla come avevamo programmato e la fuga ci è scappata di mano fin dalle prime battute. Abbiamo dovuto spendere tanti uomini per circa 60 chilometri per tenere il distacco sotto controllo e questo, inevitabilmente, lo abbiamo pagato nel finale”, ha commentato Mauro Bissoli, direttore sportivo della squadra. “Resta il rammarico di non essere riusciti a impostare la corsa in maniera più aggressiva, come avremmo voluto. La condizione c’è e le gambe girano, ma dobbiamo migliorare rapidamente il nostro approccio alla gara e la capacità di leggere le fasi iniziali. È un aspetto sul quale dobbiamo lavorare molto” conclude.

Il nono posto di Salmaso rappresenta il miglior risultato di giornata per Riboli Team Autozai Contri che guarda ai prossimi appuntamenti con la determinazione di trasformare la buona condizione mostrata in gara in una gestione più efficace.

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