Presentato il 59° Circuito del Porto Internazionale Trofeo Arvedi

Presentato oggi nel cuore di Cremona il cinquantanovesimo appuntamento con il Circuito del Porto Internazionale Trofeo Arvedi. La classica cremonese, in programma domenica 17 maggio, è stata illustrata nei dettagli all’interno della prestigiosa a Sala dei Quadri nel Palazzo del Comune di Cremona. Ai piedi del Torrazzo, con gli organizzatori del Club Ciclistico Cremonese 1891 Gruppo Arvedi guidati dal presidente Rossano Grazioli, a rappresentare l’amministrazione comunale della città di Cremona l’assessore allo sport Luca Zanacchi. “La bicicletta per noi è quotidianità e tradizione – ha detto Zanacchi – Se grazie alla bicicletta Cremona ha scalato le vette dello sport internazionale lo dobbiamo al Club Ciclistico Cremonese 1891 Gruppo Arvedi. Con competenza ed esperienza ma soprattutto con passione ogni anno propone ed allestisce il Circuito del Porto, una classica mondiale che soprattutto negli ultimi anni, seguendo con attenzione le evoluzioni dello sport e della società, ha saputo stare al passo con i tempi e rilanciarsi molto bene. L’applauso va ai dirigenti del Club Ciclistico Cremonese 1891 Gruppo Arvedi e a quanti collaborano in vario modo in un’organizzazione complessa ed esigente”.
Il presidente Rossano Grazioli sente già aria di sessantesimo: “Quando tagliammo il traguardo delle cinquanta edizioni sembrava già un trionfo organizzativo e di passione. Ora siamo ad un passo dal sessantesimo e siamo riusciti a migliorarci ed a migliorare ancora di più la nostra corsa. Al nostro interno negli anni abbiamo coltivato e consolidato professionalità che nei vari settori gestiscono molto bene le loro competenze. Senza trascurare la vicinanza vera dell’amministrazione comunale, della Polizia Municipale, delle associazioni e dei volontari che lavorano con passione autentica. A tutti va il nostro ringraziamento sincero ed autentico. Quest’anno torneremo nel centro storico con la carovana per un vero e proprio omaggio alla città, dove il Circuito del Porto per tanti anni ha avuto l’intero svolgimento ed è cresciuto”. Le emozioni vibranti nelle parole del presidente della Federciclismo della Lombardia Stefano Pedrinazzi: “Da cremonese sono doppiamente orgoglioso ed emozionato. Il Circuito del Porto è un appuntamento internazionale che la Lombardia può fregiarsi di avere ed il territorio cremonese di poter valorizzare da quasi sessant’anni. Proprio il valore storico della corsa e del club che la organizza sintetizzano molto bene la passione, l’esperienza e la competenza che gki organizzatori sanno mettere in campo. Storia, sport e cultura convergono in una giornata di ciclismo mondiale. Complimenti agli organizzatori”. Nelle parole del delegato provinciale del Coni Alberto Lancetti i complimenti agli organizzatori e l’orgoglio per il territorio di poter avere un evento internazionale del calibro del Circuito del Porto. A rappresentare l’Arma dei Carabinieri il Tenente Colonnello Gabriele Schiaffini. Mentre la Polizia Locale è stata rappresentata dal vice commissario Jurin Frigeri.
Il direttore di organizzazione Antonio Pegoiani, di recente membro della Commissione Sicurezza del Coni regionale lombardo, ha presentato la parte tecnica della prossima edizione. “La sede di Arvedi Commercio di via Acquaviva è confermata come logistica dell’intera giornata. Per le operazioni preliminari che prenderanno il via dalle ore 9. Per la riunione riservata ai direttori sportivi delle ore 11,30. Per la partenza ufficiosa delle ore 13,20, a cui farà seguito quella ufficiale da via Monviso alle ore 14 e per l’arrivo e le successive operazioni post gara. Mentre il circuito farà perno sui passaggi tradizionali dal centro città sino a raggiungere l’argine del fiume Po”. Per quanto riguarda la partecipazione, saranno trentuno le formazioni ai nastri di partenza per poco meno di duecento atleti, con quattro dei cinque continenti e trentadue nazioni presenti in gruppo. “Anche quest’anno – ha sottolineato Pegoiani – è stato fatto un lavoro di costruzione della start list molto attento alla qualità dei partecipanti, privilegiando le formazioni devo team e continental più in vista del panorama internazionale. A questo si aggiunge la prestigiosa partecipazione di ben tre formazioni professional. Devo ringraziare la nostra segreteria che per mesi ha lavorato tessendo tutte le relazioni utili con i team ed i loro referenti”.

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