Lunga tappa che ricalca nel finale alcune delle recenti edizioni de Il Lombardia.

Ivrea, 26 maggio 2019 – Buongiorno dalla quindicesima tappa del centoduesimo Giro d’Italia, in programma dall’11 maggio al 2 giugno e organizzato da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport, la Ivrea-Como di 232 km. Tappa molto mossa nel finale che ricalca in buona parte quello di alcune delle recenti edizioni de Il Lombardia.
La corsa ha passato il km 0 alle ore 11:26 con il gruppo forte di 149 corridori.
METEO
Ivrea (Partenza): Nuvoloso, 18°C. Vento: moderato NE – 10 km/h.
Como (17:15 circa – Arrivo): Variabile, 22°C. Vento: debole SE – 8 km/h.
PUNTI E ABBUONI IN PALIODurante la tappa ci saranno 13 secondi di abbuono massimo in palio per la classifica generale, 3 al traguardo volante e 10 sul traguardo finale per il primo classificato. Vi sono inoltre 27 punti in palio per la classifica della Maglia Ciclamino (classifica a punti – 256 punti rimasti) e 45 punti per la Maglia Azzurra di miglior scalatore (304 punti rimasti).
MAGLIE
- Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Richard Carapaz (Movistar Team)
- Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo – Arnaud Demare (Groupama – FDJ)
- Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Giulio Ciccone (Trek – Segafredo)
- Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Pavel Sivakov (Team INEOS)
CLASSIFICA GENERALE
1 – Richard Carapaz (Movistar Team)
2 – Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma) at 7″
3 – Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) at 1’47”
4 – Rafal Majka (Bora – Hansgrohe) at 2’10”
5 – Mikel Landa Meana (Movistar Team) at 2’50”
6 – Bauke Mollema (Trek – Segafredo) at 2’58”
7 – Jan Polanc (UAE Team Emirates) at 3’29”
8 – Pavel Sivakov (Team INEOS) at 4’55”
9 – Simon Yates (Mitchelton – Scott) at 5’28”
10 – Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team) at 5’30”

PERCORSO
Tappa 15 – Ivrea-Como 232 km – dislivello 3.000 m
Primi 160 km completamente pianeggianti attraverso zone ad alta densità di popolazione. Si incontrano i consueti ostacoli della viabilità come rotatorie, spartitraffico, isole pedonali, pavé, dossi in quasi tutti i centri cittadini. Dopo gli attraversamenti di Cantù e Erba si arriva a Pusiano e Asso. Discesa su Onno e lungo lago fino a Bellagio dove inizia la salita del Ghisallo. Salita con pendenze fino al 14% su strada ampia con diversi tornanti.

La discesa, molto veloce, si svolge per lunghi rettilinei e si interrompe a Maglio dove immediatamente dopo la svolta a destra inizia la salita della Colma di Sormano. Superata la Colma segue la discesa (in falsopiano nella prima parte, poi molto impegnativa con molti tornanti e carreggiata stretta) su Nesso, dove si riprende la strada costiera per raggiungere Como. Si affronta la dura salita verso Civiglio con pendenze praticamente sempre attorno al 10% (da segnalare un marcato restringimento della carreggiata in vetta alla salita) per ridiscendere e, riattraversando Como, giungere all’arrivo.


Ultimi km
Ultimi 3 km che iniziano dentro l’abitato di Como, si seguono larghi vialoni fino all’ultimo chilometro che porta direttamente al Lago di Como. Ultima curva a 300 m dall’arrivo. Retta di arrivo su asfalto, larghezza della carreggiata 6 m.
