Un 2026 soddisfacente che pone ottime basi per il prossimo anno
Monsummano Terme, 30 ottobre 2026 – Andata in archivio la stagione 2026, è tempo di tracciare un bilancio per il DS della Polisportiva Monsummanese Andrea Bardelli.
È stato il suo primo anno alla guida della Polisportiva Monsummanese: un’avventura iniziata alla fine di agosto 2025, quando la rosa era già stata definita. Una sfida affrontata con convinzione, fiducia nei ragazzi a disposizione e la volontà di valorizzare un gruppo che, pur senza aver ottenuto in precedenza risultati eclatanti, aveva tutte le qualità per crescere e diventare protagonista.
Il bilancio del tecnico è positivo: «Alla mia prima annata in maglia grigio verde darei un voto tra il sette e il sette e mezzo. Siamo stati protagonisti con continuità e abbiamo cercato di trasmettere ai ragazzi una mentalità precisa: quella di fare la corsa, di non avere paura di nessuno e di provare sempre a essere competitivi. Sappiamo bene che in regione ci sono delle vere e proprie corazzate, perché budget e qualità delle rose fanno inevitabilmente la differenza. Noi, però, credo che siamo riusciti a conquistare il rispetto delle altre squadre. Dobbiamo guardare a noi stessi e, soprattutto, alla crescita dei corridori. In questa squadra chi vuole trovare il proprio spazio ha la possibilità di farlo. Vogliamo continuare a lavorare in questa direzione, perché crediamo che ogni ragazzo debba avere l’opportunità di migliorare e dimostrare il proprio valore».
Una convinzione maturata fin dalle prime gare e rafforzata nel corso della stagione per il DS pistoiese che continua: «Fin dalla prima gara ero convinto che avremmo potuto fare bene e, durante la stagione, ho avuto diverse conferme. Maggio e giugno sono stati mesi d’oro, nei quali abbiamo raccolto tantissimo. Ma una stagione non si giudica soltanto dalle vittorie. Quello che mi rende davvero soddisfatto è l’atteggiamento che abbiamo trasmesso ai ragazzi, la mentalità che abbiamo cercato di costruire e il modo in cui abbiamo imparato a correre».
Non nasconde che il periodo centrale della stagione è stato quello migliore, con la vittoria del Tour de l’Eure in Francia: «Vincere anche all’estero è stato entusiasmante. Ma sono molto contento soprattutto perché abbiamo valorizzato tre ragazzi del secondo ano che hanno trovato una squadra per la categoria under 23. È un risultato importante, perché significa che il lavoro svolto ha dato i suoi frutti. In più, credo che abbiamo “scoperto” alcuni ragazzi al primo anno che in futuro potranno diventare protagonisti e questi segnali che per me contano più di una vittoria».
Infine uno sguardo sulla prossima stagione, che si preannuncia con prospettive ancora più interessanti; la squadra potrà contare, infatti, su corridori del secondo anno ritenuti molto validi e su nuovi innesti giovani, scelti personalmente dal tecnico per caratteristiche ben precise e con un progetto di lavoro che guarda al medio periodo.
«Non nascondo che il mio obiettivo sia riuscire a conquistare una convocazione legata al campionato del mondo il prossimo anno, perché penso che abbiamo le possibilità per farlo. Allo stesso tempo, voglio continuare a lavorare affinché qualcuno dei nostri ragazzi possa arrivare in squadre importanti. In questi anni ho costruito diverse conoscenze e credo che molte persone si fidino dei miei giudizi e delle mie valutazioni. Dobbiamo sfruttare anche questa possibilità per aiutare i ragazzi a crescere e a trovare le opportunità che meritano».
Per concludere un ringraziamento: «Ringrazio i ragazzi che hanno fatto parte della squadra lo scorso anno, le loro famiglie e la società, che mi ha dato fiducia. Spero di essere riuscito a ricambiarla con il lavoro e con i risultati ottenuti. Adesso dobbiamo continuare a crescere, restando nel nostro percorso, senza guardare troppo agli altri e senza fare pazzie o follie. Vogliamo fare ciclismo fatto bene, come ho sempre cercato di fare, e toglierci altre soddisfazioni. L desiderio mio e della società è che chi guarda quello che facciamo trovi nella Polisportiva una realtà seria, credibile e interessante su cui investire per il futuro».