| Il Team Polti VisitMalta ha sfoggiato con orgoglio e spirito combattivo diversi colori al Lombardia. Mentre Mattia Bais utilizzava la AURUM MAGMA colorata da Lechler con le sfumature del lago di Como, Andrea Mifsud faceva risplendere Malta stando in avanscoperta per 175 chilometri.
Alla prima classica monumento della sua vita, infatti, il campione nazionale maltese è stato uno dei primi a portar via la fuga di 14 corridori dopo 30 km ed è stato ripreso, insieme ad altri compagni d’avventura, sull’ascesa alla Madonna del Ghisallo: “Sono davvero orgoglioso di questa giornata in fuga, per me, per la mia famiglia, per la squadra e per il mio Paese. Vivere Il Lombardia in questo modo è una bella ricompensa per il lavoro svolto in stagione, che personalmente mi ha portato un doppio titolo nazionale e la soddisfazione di essere il primo ciclista maltese ad aver partecipato al Giro d’Italia. Spero vi siate divertiti nel vederci all’attacco, oggi e per tutto l’anno!”
Nonostante gli ingenti sforzi, Mifsud è riuscito poi a resistere fino alla fine ed è stato il secondo miglior piazzato dei suoi: 81° al traguardo. Il primo atleta Polti VisitMalta nell’ordine d’arrivo è stato invece Ludovico Crescioli, come previsto. Meno prevedibile era però la sfortuna che l’ha colpito e non gli ha consentito di giocarsi piazzamenti migliori: sull’inedita salita di metà percorso verso Giovenzana si è dovuto fermare per cambiare bici e, col ritmo fortissimo che ha avuto la corsa, si è dovuto accontentare del 45° posto.
Il direttore sportivo Giovanni Ellena: “Andrea è stato davvero bravo, ma lo è stato anche Ludovico, che ha dovuto correre le fasi clou della competizione su una bicicletta non sua dopo aver perso terreno. E lo è stato Fabrizio Crozzolo, che gliel’ha prestata. Il ciclismo è anche questo, nel bene e nel male. E la nostra squadra è questa, tutti hanno dato il massimo e oltre per onorare l’ultima monumento del 2026”. |